Eccomi
qui, pronta a fare un nuova recensione, e si tratta sempre di un
libro di Anna
Premoli,
visto ci siamo le faccio tutte mi sono detta...
Sto
parlando di COME
INCIAMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO,
in una Corea del Sud mai conosciuta...
TITOLO:
COME
INCIAMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO
AUTORE: Anna
Premoli
SERIE:
SERIE:
GENERE: Romance
CASA
EDITRICE: Newton Compton Editori
DATA
USCITA: 5 Settembre 2013
PAGINE: 318
PREZZO:
3,99€ kindle // € flessibile // 5,02 € rigida
SINOSSI:
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»Leonetta Bentivoglio – La Repubblica
«Anna Premoli è uno spot vivente del self-publishing: dal web al Premio Bancarella con il suo romanzo d’esordio.» Vanity Fair
INFO AUTORE
Anna
Premoli
Nata
nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi.
Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una
banca privata. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo
antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati
odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai
primi posti nella classifica, con i diritti cinematografici opzionati
dalla Colorado Film, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato
tradotto in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato
anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché
amore non ci separi e Tutti i difetti che amo di
te.
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Occhi
verdi, capelli biondi per un metro e ottanta Maddison Johnsonn non si
direbbe proprio un amante della vita spartana, lei è più una favore
al caos londinese, alle comodità del terzo millennio, motivo per il
quale la società per cui lavora la spedisce a Seul, in Corea del
Sud, e per giunta sotto le pretese del suo nuovo capo, Mark Kim,
occhi a mandorla capelli neri e uno sguardo imperscrutabile. Mark ha
la doppia cittadinanza, coreana e americana ed è uno dei capisaldi
dell'economia. Il loro compito è quello di lavorare a stretto
contatto in un ambiente sconosciuto...
Vi
dico subito, questo è un altro libro letto molto tempo fa, che mi
piacque moltissimo. All'inizio ero un po' reticente, insomma Corea
del Sud? Beh, grazie alla bella Maddison mi sono ricreduta e il bello
è che la storia scorre veloce e ti ritrovi a vivere con lei
situazioni strambe e non consone ad una cittadina agguerrita come lei
eppure con Mark e i loro colleghi...
Mi incammino in direzione del loro tavolo. Mark mi ha visto e cerca di fingere sorpresa. Io parto all’attacco, balzo come una lince su di loro, afferro il bicchiere di vino bianco che vedo davanti e lo lancio in faccia a Mark.«Sporco traditore!» grido fingendo.La ragazza sussulta, si porta le mani alla bocca e poi inizia a farfugliare qualcosa in coreano. Vedo che ha capito anche se ho parlato in inglese.Rincaro la dose. «Come osi farmi questo Mark!» Il suo sguardo è abbastanza smarrito, non si aspettava di essere innaffiato con il vino.«Maddison, ti posso spiegare…» mi dice. E poi aggiunge qualcosa in coreano in direzione della ragazza affranta. Io lo prendo per mano e lo trascino via. Lui cerca di scusarsi con la ragazza e mi segue fuori dalla hall dell’albergo.
Ricordo
come anche io storcevo il naso mentre leggevo delle abitudini
mattiniere dei coreani e dei letti duri e scomodi...
Ma
avevamo entrambe Mark che ci risollevava il morale, con il suo charme
delicato e intrigante...
«Provengo da una famiglia di alti. Siamo tutti così» mi risponde. «Quindi devi trovarti una moglie altrettanto alta inmodo da preservare questa caratteristica.»«Mi basterebbe trovare una ragazza che mi piaccia» mi dice pensieroso. «Sei di gusti difficili, eh?» lo prendo in giro. «Devi solo dirmi le caratteristiche che cerchi e io ti segnalerò tutte le fanciulle che vedo e che corrispondono alla tua descrizione.» Mi guarda con sospetto. «Guarda che sono bravissima ad accoppiare la gente» mi giustifico. «E allora come mai non hai accoppiato te?» chiede. Sempre a puntualizzare. «Ma cosa centra, uno non riesce ad essere obiettivo quando si tratta di se stessi.» Per un momento pare sorpreso dalla mia risposta sensata. «Sono scioccato nel dover ammettere che probabilmente hai ragione.»
Credetemi
vi ritroverete a sospirare e a ricercare una suo copia nel mondo
reale, ma solo Anna Premoli potrebbe creare delle situazioni così
realistiche che ti ci immedesimi...
Complimenti!
Vi
garantisco i nomi dei colleghi sono impronunciabili, cioè devo
copiare e incollarli altrimenti bonaaa : Chul
Ju, Seung Hee e Dong Woo.
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